Fabriano Cerreto – VADESE 1 – 0

Ventritreesima Giornata

Cerreto d’Esi Sab.21.02.2015 – Dopo una ventina di anni si torna a Cerreto. Una sola macchina segue i giallorossi in una trasferta che consacrerà i padroni di casa, squadra capoclassifica e molto probabilmente vincitrice finale del girone. Siamo in quattro, gli altri non si fanno vedere…nemmeno trovare; ce ne sbattiamo… i nostri vessilli devono tornare in quello stadio a tutti costi.

Arrivati troviamo il solito impianto, terreno di gioco buono, tribune più fatiscenti. Presenti pure le forze dell’ordine, mentre scopriamo con piacere che una lattina di birra costa solo un euro, quasi sembra di esser tornati indietro nel tempo. Ci dirigiamo nel settore scoperto, esattamente dove qualcuno, proprio circa venti anni fa, seduto sul bordo di un muretto, causa ebrezza, finì poi nel cadere dentro un orto. La curiosità è tanta, che ci porta a dare una sbirciata all’orto di allora; adesso c’è un qualcosa simile a una via di mezzo tra una coltivazione e una discarica, i tronchi delle piante sono pieni di un fungo bianco come la neve (foto).

Riguardo la partita che dire, nessuno si aspettava nulla, ed arriva ancora una sconfitta, immeritata però, perché la Vadese gioca bene, senza paura, tanto che è difficile capire chi sia la penultima e chi la prima della classe. Peccato anche perché facciamo tutto noi, prima l’autogol in chiusura di primo tempo, e l’ennesima espulsione nel finale del match.

Si riparte per il ritorno, con la rabbia verso una squadra colpevole di aver mollato troppo presto, verso una società ancora incapace di portare avanti un progetto, verso chi mette una sciarpa per salire sul nostro carro solo quando è tutto facile e scontato…ma poi ci passa tutto, perché non ci sorprende più niente, e perché i nostri stendardi giallorossi hanno colorato di nuovo quello stadio.

Categorie
Stagione 2014/2015Stagioni

RELATED BY